Tractatus de Fratribus.
mezza pergamena setecentesca con piatto superiore abraso.
, sono 2 tomi in un vol. di 6 cc-nn. 342 pp. 20 cc-nn., 4 cc-nn. 112 pp. 8 cc-nn.DESCRIZIONE
Gino Gorla di lui dice Una particolare menzione merita Michalori, Auditore negli anni 1650 e seguenti, in quanto autore di un trattato De Fratribus, che costituisce nel diritto comune il classico o l’autorità per eccellenza in tema di comunione e di divisione. Esso è continuamente citato dalla Rota Fiorentina oltre che dalla Romana e da altri Tribunali.
€ 200,00
NOTE SULL’OPERA
NOTE SULL’AUTORE
Giureconsulto urbinate vissuto nel XVII° secolo. Dotto e stimato, raggiunse grande fama tanto che, il Granduca di Toscana, lo volle a Firenze come Uditore.
Altri libri della stessa materia
Richiedi informazioni
Riguardo il libro: Tractatus de Fratribus in tres partes divisus in quarum prima tractatur de Fratribus vivente patre, in secunda de Fratribus post mortem patris simul habitantibus, in tertia e ultima ponuntur varia de Fratribus Miscellanea
Richiesta inviata correttamente!
Grazie per averci contattato, risponderemo alla tua richiesta il prima possibile.

